Cuore e batticuore

Nella piazza Duomo, che celebra il trionfo del Sacro Romano Impero Cattolico, da alcuni giorni troneggia un grande cuore rosso, poiché l’amministrazione uscente non può trascurare l’appoggio di nessun Santo, nella schiera dei beati, per non farsi spazzare via dalla scura tormenta della destra incalzante nelle prossime elezioni amministrative. Con l’occasione, per celebrare i cuori dei senigalliesi e dell’arrondissement  potrebbe installare un camper Prontocuore per verificare quanto forte batte quello locale per loro. Sempre più italiani soffrono di ipertensione e malattie vascolari croniche ma il sistema vascolare delle cure in questo Paese si ramifica in mille pratiche burocratiche e liste d’attesa infinite che, alla fine, ti fanno crepare di cuore e di rabbia. Iniziamo dalla coda dal medico di base, poi passiamo alla coda al Cup, con un sistema di prenotazioni da Sisde, dove non si può mai sapere il come e il perché l’ultimo arrivato passa per primo e quello già in fila  per ultimo. Se per disgrazia un cristiano deve anche recarsi alla posta a pagare un bollettino può far saltare il pranzo a figli e nipoti perché – si sa quando si entra ma non si sa quando e come si esce- Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare”. Persino Cerbero e Minosse erano infastiditi che Dante girasse indisturbato per l’Inferno poiché “raccomandato”. E la nostra amministrazione invece cosa fa per rianimare i cuori? Litiga furiosamente, si lacera nel vortice delle singole ambizioni, si contorce in azioni che deturpano il territorio e ingrassano la speculazione. E noi tutti, poveri diavoli? Dobbiamo subire con nobile semplicità e serena grandezza, poiché i nostri capi ci amano e il lor cuore batte forte per tutti noi. Quando inciampiamo sui buchi dei sanpietrini in città mentre passeggiamo o giriamo per le vie di fretta, sbandiamo sulle strade sfasciate, sulle ciclabili interrotte e piene di crepe,  crepiamo di caldo perché in città il verde è scomparso e in estate in Piazza Duomo i bambini svengono per la calura e se non ti porti una borraccia da casa nemmeno la fronte ti puoi bagnare, si distruggono intere aree per far spuntare palazzine di quanti piani? Se il tuo cuore batte forte per l’amministrazione ne spunti uno in più! Vuoi fare un terrazzo a tasca? Una piscina a ridosso delle mura storiche? C’è chi può. Mentre pochi eletti cuori esultano molti altri diventano “matti da legare, perché si, pensano ad altri e non a te cara amministrazione, per avere giustizia”. Noi Civica abbiamo un cuore che pensa a tutti gli altri, ossia a chi vuole servizi e amministrazione pubblica trasparenti ed efficienti. Ce lo meritiamo tutti, e questa amministrazione, che ci sta lasciando, non ritornerà se saremo uniti nel voltare pagina.

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