Il voto è segreto, ma mica tanto.

Le nuove tecnologie fanno brutti scherzi e certe pagine elettorali su facebook lasciano credere che qualcuno abbia già vinto le elezioni comunali.
Per fortuna non è così.
Però qualcosa di strano è accaduto: il candidato Volpini apre una pagina a sostegno della propria candidatura a sindaco ed in poche ore si ritrova quasi 5.000 👍🏻
Una valanga incredibile di consensi.
Sembrerebbe che un meccanismo di facebook (ma scelto dall’utente) trasformi in “like” tutte le amicizie.
Se la cosa riguardasse tanti ragazzi scatenati che vanno pazzi per un rapper o per una sensuale stella del cinema nessuno ci troverebbe nulla di strano.
Se tutti gli juventini mettessero a loro insaputa “mi piace” alle parole di un’intervista, vi potrebbe essere una sollevazione di popolo per oltraggio, per lesa maestà. Sarebbe un attacco alla democrazia forse anche condito da qualche “ismo” (a scelta tra sudismo, nordismo, centrismo, sovranismo, interismo, juventinismo, egocentrismo, egoismo, protagonismo, clientelismo, elettoralismo…)
Ma nossignori, qui la cosa è molto più seria.
Pensate allo sgomento di ognuno quando entra nella cabina elettorale e deve separarsi per qualche minuto dal telefonino…..
Invece è accaduto che molte persone che frequentano Facebook e non hanno la laurea in informatica con 110 e lode si ritrovino in una pagina nella quale si afferma che a loro piace un candidato, nella fattispecie Volpini, per il quale non voterebbero mai.
Immediatamente scatta l’allarme, vengono interpellati i grandi esperti informatici che diventano improvvisamente tanti Azzeccagarbugli.
Per carità nessuna responsabilità a chicchessia, ma molti corrono ai ripari cancellando i propri nomi dalla lista dei “mi piace”, altri emettono diffide, altri comprano un nuovo computer per ricominciare daccapo.
La cosa più comica e, aggiungerei, grottesca, è che qualcuno non viene a sapere nulla e si presenta con qualche lista avversaria di Volpini creando confusione all’elettore che rimarrà spiazzato e non ci capirà più nulla.
Ma perchè fare una cosa del genere? Un vecchio proverbio dice che la gatta presciolosa partorisce gattini ciechi.
Un consiglio? Senza ingaggiare investigatori o consulenti, andate sulla pagina e togliete il vostro mi piace: oppure fate sfogliare la margherita come si faceva da ragazzi per sapere se una ragazza ci ama.
Così Volpini comincerà a chiedersi: mi vota? non mi vota? mi vota? non mi vota?
Questa vicenda porterà Volpini a perdere tanti like? Chissà?
Il nostro augurio è che oltre che perdere i “mi piace” perda anche tanti voti.
Perché il modus operandi del Volpini politico non ci piace, non ci piace il suo modo di fare politica, di manipolare i consensi, come a tanti altri senigalliesi che amano la trasparenza e la lealtà.
Facciamo vedere a chi si piace molto, e soprattutto si inventa di piacere molto, che non ci piace affatto.
Vi piace?

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