Paolo Belogi (La Civica): "Serve una città a misura anche di disabili"

Mercoledì 2 settembre ho partecipato all’incontro in cui si parlava di sanità pubblica e particolarmente dell’ospedale di Senigallia, organizzato da La Civica che sostiene il candidato sindaco Massimo Olivetti (insieme a Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia).

Ospedale che, secondo qualcuno, è lì da almeno vent’anni e che nessuno ha mai toccato. Durante l’incontro, moderato dall’avv. Riccardo Pizzi, i relatori intervenuti nelle persone del dott. Andrea Ansuini, della dott.ssa Daniela Antonelli, e dello stesso candidato sindaco avv. Massimo Olivetti hanno rappresentato una realtà del nostro ospedale ben lontana dalla situazione narrata dal sindaco. La realtà inoltre è stata confermata anche dagli intereventi del dott. Solazzi del Tribunale del Malato, di Silvano Cingolani Frulla del Comitato cittadino a difesa dell’Ospedale, del dott. Alessandro Bucci medico e rappresentante del C.I.M.O. e dell’oncologo senigalliese dott. Davide Mari. A riguardo vi invito ad ascoltare i contributi sulla pagina Facebook de’ La Civica o quella del candidato sindaco Massimo Olivetti. Vista l’assoluta competenza ed esperienza dei relatori non aggiungo nulla al dibattito ascoltato ieri ma mi preme sottolineare un aspetto marginale, anche se non troppo: la difficoltà avuta, su sedia a rotelle, per raggiungere la Chiesa dei Cancelli dove si teneva l’incontro. A Senigallia si ”scarrozza” facilmente in piazza del duca, piazza Garibaldi, foro Annonario, Portici Ercolani, Lungomare e, fino a qualche tempo fa, anche per il Corso ll giugno ma come ti sposti da questi luoghi sono montagne russe ed ogni sanpietrino è un intoppo.

Se chi spinge la sedia ha la forza necessaria si fa impennare la carrozzina e via altrimenti ci si deve adattare a seguire un sentiero immaginario che spesso non corrisponde ai lati della via ma ti porta a percorrerla piuttosto centralmente occupando spazi convenzionalmente adibiti al transito di vetture. Ad inizio secolo ma con voce debole avevo proposto per gli amministratori di allora (l’amministrazione era diversa ma gli amministratori sono più o meno quelli di oggi) di affittare delle sedie a rotelle e di percorrere la strade cittadine, da trasportato e da accompagnatore, per farsi un’idea di ciò che dovevano affrontare ogni giorno chi quella sedia anziché affittata per un giorno l’aveva in dotazione a vita, perché se vedi qualcuno in difficoltà potrà scapparti (specie se in pubblico) un “poverino” ma quando tocchi con mano le cose potrebbero essere percepite in maniera diversa però non se ne fece nulla. Accanto a questa difficoltà, per cui non si chiede e non si propone la soluzione in dieci minuti, c’è l’indisponibilità di parcheggi dedicati ai disabili ed allora ringrazi chi ha inventato le quattro frecce e speri che non passi nessun vigile in zona.Qualche tempo dopo accettai di partecipare ad un progetto per mappare la città e segnalare percorsi alternativi. Il lavoro fu presentato pure in sala consiliare ma pure in quel caso la risposta delle istituzioni fu “roboante”, come al solito. Ora i cittadini hanno la possibilità di dare a Senigallia il vero cambiamento, necessario ed auspicato. Vi invito il 20 e 21 a votare Massimo Olivetti Sindaco ed a votare la lista “La Civica”.Paolo Belogi, Candidato Consigliere comunale nella lista “La Civica” per Massimo Olivetti Sindaco

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